Welfare Culturale in Valdichiana
Welfare Culturale in Valdichiana è un programma triennale finanziato dal PR FSE+ 2021–2027 – Priorità 3 Inclusione Sociale e promosso dall’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese. Con una dotazione complessiva di 1,1 milioni di euro, il progetto rappresenta uno degli interventi strategici individuati dall’Area Interna per migliorare la qualità della vita dei residenti e rafforzare l’accesso ai servizi culturali, educativi e sociali nei dieci Comuni dell’Unione.
L’iniziativa si colloca all’interno di una più ampia strategia territoriale che mira a contrastare le dinamiche di declino demografico e spopolamento, fenomeni che negli ultimi anni hanno inciso in modo significativo sulla vitalità sociale, economica e culturale del territorio. Il progetto interviene in questa direzione ampliando le opportunità di partecipazione, coinvolgendo in modo attivo bambini, giovani, adulti, popolazione anziana, persone con fragilità, cittadini stranieri e ospiti dei CAS, e rafforzando il ruolo delle associazioni locali come presidi di coesione comunitaria.
Le tre direttrici – Musica nell’aria, La vita sul palcoscenico e Archeologia civica – utilizzano pratiche artistiche e culturali come strumenti di welfare, inclusione e formazione. Attraverso attività diffuse nelle scuole, nei musei, nei teatri e negli spazi pubblici, il progetto favorisce l’accesso equo alla cultura e contribuisce a consolidare il legame tra cittadini e territorio, rendendo la Valdichiana Senese un luogo più attrattivo, accogliente e capace di generare nuove prospettive di vita e di comunità.
ARCHEOLOGIA CIVICA
Archeologia civica è la direttrice del progetto dedicata alla valorizzazione dell’archeologia come strumento educativo, sociale e comunitario. La Valdichiana Senese è un territorio caratterizzato da un patrimonio archeologico diffuso, reso ancor più rilevante dalle recenti scoperte del Bagno Grande di San Casciano dei Bagni, che hanno attirato attenzione nazionale e internazionale e favorito la nascita di nuove strutture museali e universitarie.
Il progetto si fonda sui principi della Convenzione di Faro, che riconosce il patrimonio culturale come bene comune e promuove il diritto dei cittadini a partecipare alla sua conoscenza, tutela e valorizzazione. L’archeologia diventa quindi un mezzo per rafforzare il senso di appartenenza, creare occasioni di incontro e contrastare le dinamiche di isolamento e marginalità.
La logica dell’intervento
“Archeologia civica” affronta i bisogni della comunità attraverso:
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Educazione al patrimonio, portando la conoscenza archeologica nelle scuole;
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Partecipazione attiva, coinvolgendo associazioni, volontari, cittadini e persone a rischio di esclusione in attività di studio e ricerca;
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Welfare culturale , utilizzando la cultura materiale come strumento di benessere, soprattutto per anziani e persone con disagi psico-fisici.
La direttrice mira anche a creare continuità tra i progetti culturali già presenti sul territorio (come Le vie dell’acqua e le celebrazioni dedicate a Ranuccio Bianchi Bandinelli) e le nuove forme di coinvolgimento della cittadinanza.
Le attività e i moduli
L’intervento si articola in quattro ambiti operativi, che uniscono didattica, partecipazione e inclusione:
Archeologia in classe
Percorsi triennali destinati agli studenti della scuola secondaria di primo grado, con moduli di 30 ore annue per classe. Le attività integrano lezioni, laboratori, visite ai musei e incontri con esperti, fornendo ai più giovani una comprensione diretta e concreta del patrimonio archeologico locale.
Formiamo i formatori
Formazione rivolta ai referenti delle associazioni archeologiche della Valdichiana. Il percorso potenzia competenze tecniche, metodologiche e pedagogiche, favorendo una maggiore capacità di coinvolgimento e di conduzione delle attività sul territorio.
Archeoterapia
Attività rivolte a persone con disagi psico-fisici e a cittadini anziani, anche in strutture residenziali. Il patrimonio culturale è utilizzato come elemento di stimolazione cognitiva e sensoriale, con laboratori dedicati, visite museali, attività tattili e percorsi di narrazione e memoria.
Archeologia civica
Azioni di studio, documentazione, ricerca e partecipazione rivolte a cittadini con fragilità sociali o disabilità, alle associazioni e alla comunità più ampia. Le attività comprendono laboratori, campagne di scavo in contesti autorizzati, attività divulgative e momenti pubblici di restituzione.
Pagina aggiornata il 27/11/2025