• Montepulciano
    Montepulciano, Palazzo Comunale
  • Chianciano Terme
    Chianciano Terme, Piscine Termali Theia
  • Sinalunga
    Sinalunga, Teatro Comunale Ciro Pinsuti
  • San Casciano dei Bagni
    San Casciano dei Bagni, Palazzo Comunale
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    Pienza, Monastero di Sant'Anna in Camprena
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    Sarteano, Necropoli di Pianacce
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    Trequanda, affaccio sulla valle
  • Cetona
    Cetona, Parco Archeologico Naturalistico di Belvedere
  • Chiusi
    Chiusi, Lago di Chiusi
  • Torrita di Siena
    Torrita di Siena, Parco "Il tondo" di Montefollonico

Museo Civico "La città sotterranea" 

Il percorso espositivo inizia dalla sezione “Il Labirinto”, nella quale è presentato, sotto tutti i suoi aspetti, il complesso sistema sotterraneo di Chiusi: dalla storia, alla ricerca archeologica, alla geologia, al mito di Porsenna.

La visita prosegue nella sezione “Epigrafica”, interamente allestita in cunicoli sotterranei. Oltre centoquaranta metri di gallerie ipogee che ospitano l’unica esposizione in Italia interamente dedicata all’epigrafia funeraria etrusca: circa trecento urne e duecento tegole tombali iscritte, che costituiscono un patrimonio eccezionale.

Chiusi è, infatti, la città che ha restituito il maggior numero d’iscrizioni pertinenti al periodo compreso fra il III e il I sec. a.C., in una quantità superiore addirittura a quelle rinvenute a Roma e ad Atene.

L’itinerario termina con la visita al famoso “laghetto” sotterraneo, dove, come sostiene lo speleologo che lo scoprì “il tempo scandito dallo stillicidio sembra essersi fermato, mentre al di sopra prosegue la vita convulsa di ogni giorno.”

 


Museo Archeologico Nazionale - Museo Etrusco

Il Museo Etrusco di Chiusi fu inaugurato, per la prima volta, il 28 ottobre del 1871 presso due sale in via Mecenate, che in passato avevano ospitato la Collezione Bonci Casuccini. Nel 1901 viene trasferito all'interno dell'edificio di gusto neoclassico di via Porsenna, dove si trova ancora oggi. Il Museo, passato allo Stato nel 1963, espone eccezionali reperti archeologici di epoca etrusca, romana e longobarda, rinvenuti in prossimità della città e nel suo territorio.

A circa 3 km dal centro storico di Chiusi, si trova la necropoli di Poggio Renzo, dove sono conservate importanti sepolture di età arcaica ed ellenistica.

I biglietti sono in vendita solo al museo ed è necessario che il visitatore disponga di un mezzo di locomozione proprio.

 

(Nelle immagini sopra: reperti etruschi esposti al Museo Archeologico Nazionale e ingresso al Museo Etrusco)


Museo della Cattedrale

Il Museo della Cattedrale di Chiusi si articola in un percorso estremamente differenziato, che comprende, oltre alle varie sezioni espositive, anche l'Orto vescovile, il Labirinto di Porsenna e le Catacombe di Santa Mustiola e Santa Caterina.

Allestito nelle sale capitolari adiacenti alla sagrestia, il primo nucleo del Museo fu istituito nel 1932 per volontà del Capitolo e dell'allora vescovo diocesano Mons. Giuseppe Conti con l'intento di esporre i ventidue libri di coro provenienti dalla Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, donati alla Cattedrale di Chiusi dal vescovo Giuseppe Pannilini nel 1810, ma anche vari dipinti, paramenti sacri e suppellettili liturgiche del Duomo.

Nel corso del tempo emersero le inadeguate condizioni per la sicurezza e la buona conservazione delle opere esposte nei locali adibiti a museo. Pertanto, considerato anche l'incremento del patrimonio, in particolare grazie al materiale proveniente dagli scavi degli anni Settanta nella zona presbiterale del Duomo, furono individuati come nuova sede museale gli spazi adiacenti alla Cattedrale, appartenenti alla antica canonica, nonché la galleria che, sovrastando il colonnato sulla piazza, congiunge San Secondiano con il Palazzo vescovile.

(Nelle immagini sopra: interno della Cattedrale di Chiusi e reperto esposto all'interno del museo)

 


Link utili:

Fondazione Musei Senesi


Aggiornamento 3 dicembre 2020