• Montepulciano
    Montepulciano, Palazzo Comunale
  • Cetona
    Cetona, Parco Archeologico Naturalistico di Belvedere
  • Chianciano Terme
    Chianciano Terme, Piscine Termali Theia
  • Trequanda
    Trequanda, affaccio sulla valle
  • San Casciano dei Bagni
    San Casciano dei Bagni, Palazzo Comunale
  • Chiusi
    Chiusi, Lago di Chiusi
  • Sarteano
    Sarteano, Necropoli di Pianacce
  • Pienza
    Pienza, Monastero di Sant'Anna in Camprena
  • Sinalunga
    Sinalunga, Teatro Comunale Ciro Pinsuti
  • Torrita di Siena
    Torrita di Siena, Parco "Il tondo" di Montefollonico

Sagra dei Pici
Maggio - Celle sul Rigo

Organizzata dalla Società Filarmonica di Celle sul Rigo parte la famosa degustazione della gastronomia locale, i Pici:
pasta fatta a mano condita con ragù e salsa all'aglione.
Venerdì e sabato maggio, cena in piazza dalle ore 19:30.
Domenica dalle ore 12:00, pranzo in piazza e alle ore 17:00, concerto della Filarmonica di Celle sul Rigo.
Alle ore 19:00 partirà la tombola e alle ore 19:30, tutti a tavola per degustare i Pici.


Festa del Ciaffagnone
Giugno

Protagonista assoluto della rassegna gastronomica è il Ciaffagnone , frittella che rende omaggio alla cucina tradizionale e ai sapori tipici del territorio Si tratta di una sorta di crêpe rustica, preparata secondo un'antica ricetta del posto, mescolando farina, acqua, uovo e poco sale.
Quella del Ciaffagnone è in realtà un'antica tradizione sancascianese carnevalesca.
Mentre la sagra ormai di tradizione ultra-ventennale, si svolge la seconda e terza domenica di giugno, il Ciaffagnone è il piatto tipico di carnevale, dove nelle case e poi in piazza, proprio il "martedì grasso" accompagnato da un buon bicchiere di Chianti, tra uno squillo della "banda musicale" e un lancio di coriandoli, si gustava cotto nello strutto di maiale, in bracieri improvvisati con padelle dal manico lungo.
Questo piatto oltre ad essere un pasto squisito, ha anche una coreografia d'effetto, infatti la difficoltà della buona riuscita di questo piatto, oltre che nella qualità e nella giusta dose degli ingredienti, sta nell'abilità del "ciaffagnonaio" di lanciare la frittella in aria e riprenderla al volo per farla rosolare da entrambi i lati.
Una volta divenuta dorata e soffice, trova un degno accompagnatore nel cacio pecorino locale , o in versione "moderna" condita con zucchero o nutella


Palio di San Cassiano 

Le quattro contrade si ritrovano in Piazza e comunicano alla compagnia e a tutti i contradaioli i nominativi dei concorrenti che partecipano al Palio e lanciano la sfida con versetti e rime all'indirizzo delle altre contrade.