• San Casciano dei Bagni
    San Casciano dei Bagni, Palazzo Comunale
  • Sinalunga
    Sinalunga, Teatro Comunale Ciro Pinsuti
  • Pienza
    Pienza, Monastero di Sant'Anna in Camprena
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    Cetona, Parco Archeologico Naturalistico di Belvedere
  • Chiusi
    Chiusi, Lago di Chiusi
  • Chianciano Terme
    Chianciano Terme, Piscine Termali Theia
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    Sarteano, Necropoli di Pianacce
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    Torrita di Siena, Parco "Il tondo" di Montefollonico
  • Trequanda
    Trequanda, affaccio sulla valle
  • Montepulciano
    Montepulciano, Palazzo Comunale

Carte escursionistiche

I "Sentieri del benessere" da Pietraporciana a Biancheto e Belverde

Progetto finanziato dalla Regione Toscana

 

SENTIERISTICA DEL COMPLESSO AGRICOLO-FORESTALE "LA FOCE"

La sentieristica del Complesso agricolo-forestale “La Foce”, che si snoda tra i comuni di Chianciano Terme e di Sarteano, riveste notevole importanza ambientale in quanto attraversa la Riserva Naturale Regionale di Pietraporciana con la storica faggeta e numerosi ambienti agricolo-forestali di grande valore. Due sono gli anelli, di cui il punto di contatto è il Podere di Pietraporciana, proprietà del Comune di Chianciano Terme e sede del Centro Visite dell'omonima Riserva Naturale ad oggi gestito dal Circolo di Legambiente Terra e Pace.

Questi i due sentieri:

ANELLO PIETRAPORCIANA-PALAZZONE

Anello Pietraporciana-Palazzone, lungo 6,3 Km, con un dislivello di massimo 90 metri (tempo di percorrenza 1h 30’) che attraversa parte della Riserva Naturale, passando in prossimità dei poderi demaniali di Palazzone e Poderuccio e dell'area attrezzata di Bellosguardo;

ANELLO PIETRAPORCIANA-PALAZZONE

Anello Pietraporciana-Le Crocette, lungo 2,9 Km, con un dislivello di massimo 120 metri (tempo di percorrenza 1h), tutto all'interno della Riserva Naturale, che attraversa la Faggeta di Pietraporciana, un’area di circa 12 ettari dove si rinviene un popolamento eterotopico a prevalenza di faggio, che si sviluppa fuori dal suo normale habitat ecologico, essendo posto a quote comprese tra i 720 e gli 830 metri s.l.m., relitto di epoche passate in cui le condizioni metereologiche prevedevano condizioni di minore temperatura e maggiore piovosità. Lungo il sentiero si trovano numerose grotte scavate nel calcare, tra cui la "Grotta del Bruco” situata nella parte più alta della riserva, e l'area attrezzata denominata “Le Crocette”.


Itinerari archeologico-naturalistici dell’Unione dei Comuni Valdichiana Senese

L’Unione dei Comuni Valdichiana Senese gestisce la sentieristica del Complesso agricolo-forestale “La Foce”, di proprietà della Regione Toscana, e del Complesso archeologico-forestale di “Belverde”, di proprietà della stessa Unione.

La sentieristica del Complesso agricolo-forestale “La Foce”, che si snoda tra i comuni di Chianciano Terme e di Sarteano, riveste notevole importanza ambientale in quanto attraversa la Riserva Naturale Regionale di Pietraporciana con la storica faggeta e numerosi ambienti agricolo-forestali di grande valore.

La sentieristica del Complesso archeologico-forestale di “Belverde”, che si trova nel comune di Cetona, si caratterizza per la notevole importanza storico-archeologica del sito, con l’Archeodromo (museo a cielo aperto dove si fa e si racconta archeologia), le Grotte preistoriche ed il Centro visite.

I Sentieri di Pietraporciana

Il Complesso agricolo-forestale “La Foce”, che fa parte del patrimonio indisponibile della Regione Toscana, si estende su una superficie di circa 579 ettari e ricade in parte nel comune di Sarteano ed in parte nel comune di Chianciano Terme. Una porzione di oltre 300 ettari è protetta dalla Riserva Naturale di Pietraporciana. Il complesso è costituito da due poderi, Palazzone e Poderuccio, di circa 25 ettari di terreni agricoli e la restante parte da aree boscate di varia tipologia. All’interno ricade anche il Podere Pietraporciana (Centro visite della Riserva Naturale) che è di proprietà del Comune di Chianciano Terme. L’area è stata abitata e frequentata fin dall’età del bronzo ed è stata interessata da aspri combattimenti durante la Seconda Guerra Mondiale, in quanto rifugio di partigiani.

Il cuore naturalistico del Complesso e della Riserva è la Faggeta di Pietraporciana, un’area di circa 12 ettari dove si rinviene un popolamento eterotopico a prevalenza di faggio, che si sviluppa fuori dal suo normale habitat ecologico essendo posto a quote comprese tra i 720 e gli 830 metri s.l.m., relitto di epoche passate in cui le condizioni metereologiche prevedevano condizioni di minore temperatura e maggiore piovosità.

L'area è ricca di animali e tra questi merita menzione la rosalia della Alpi (Rosalia alpina).

Lungo i percorsi sono presenti due aree attrezzate, “Le Crocette” e “Bellosguardo”, e grotte scavate nella roccia calcarea abitate in epoche remote, tra cui la “Grotta del Bruco”.

Archaeological-naturalistic itineraries of the Unione dei Comuni Valdichiana Senese

The Unione dei Comuni Valdichiana Senese manages the path networks of the ”La Foce” agricultural-forestry complex, owned by the Region of Tuscany, and of the “Belverde” archaeological-forestry complex, owned by the Union itself.

The path network of the “La Foce” agricultural-forestry complex extends between the municipalities of Chianciano Terme and Sarteano. It is of considerable environmental importance as it crosses the Regional Nature Reserve of Pietraporciana with its historical beech forest and numerous agricultural-forest environments of great value.

The path network of the “Belverde” archaeological-forestry complex is located in the municipality of Cetona. It is characterised by the considerable historical-archaeological importance of the site, with the Archaeodrome (an open-air museum where archaeology is done and narrated), the Prehistoric Caves and the Visitor Centre.

The Pietraporciana Trails

The "La Foce" agricultural-forestry complex is part of Tuscany's heritage where new urbanization is not permitted. It covers an area of approximately 579 hectares and falls partly in the municipality of Sarteano and partly in the municipality of Chianciano Terme. A portion of over 300 hectares is protected by the Pietraporciana Nature Reserve. The complex includes two farms, Palazzone and Poderuccio, and approximately 25 hectares of agricultural land, with the remainder consisting of various types of woodlands. The Pietraporciana Farm (Visitor Centre of the Nature Reserve), which is owned by the Municipality of Chianciano Terme, also falls within the complex. The area has been inhabited and frequented since the Bronze Age and was the scene of fierce fighting during the Second World War, as it was a partisan refuge.

The naturalistic heart of the Complex and of the Reserve is the Pietraporciana Beech Forest, an area of about 12 hectares with a heterotopic stand of mainly beech trees. The forest grows outside its normal ecological habitat, being located at altitudes between 720 and 830 metres above sea level, and is a relict of past eras when weather conditions were cooler and rainier. The area is rich in animals and among these the rosali delle Alpi (Rosalia Alpina) deserves mention.

Along the routes there are two picnic areas, "Le Crocette" and "Bellosguardo", and caves dug into the limestone rock. One of these once inhabited cavities is the "Grotta del Bruco" .

Nell'immagine sopra la mappa dei sentieri - Itinerari archeologico-naturalistici dell'Unione dei Comuni Valdichiana Senese (fronte)

 

SCARICA LA CARTA DEI SENTIERI

CARTA_DEI_SENTIERI.pdf


Aggiornamento 18 gennaio 2023 ore 10.43 (pm)