Descrizione
Welfare culturale in Valdichiana Senese: a Pienza l’archeologia prende forma tra storia e creatività
Il modulo Archeologia in Classe del progetto di Welfare Culturale in Valdichiana prende vita anche nel Comune di Pienza. A partecipare all’esperienza, insieme ai bambini della scuola primaria G.Carducci, la Dirigente Scolastica Mangiaracina e la ViceSindaca Angela Vegni.
Il progetto di Welfare Culturale in Valdichiana Senese affonda le sue radici anche nel Comune di Pienza, coinvolgendo gli alunni della scuola primaria G. Carducci in varie attività e laboratori grazie ai moduli in classe, attraverso la scoperta della storia attraverso l’esperienza diretta.
Durante uno dei laboratori di Archeologia in Classe, attivi nelle classi quarte e quinte della scuola, la Dirigente Scolastica Caterina Mangiaracina e l’Assessora e Vicesindaca del Comune di Pienza Angela Vegni, hanno condiviso con bambini e insegnanti un momento di osservazione e confronto sul valore educativo di un approccio pratico e partecipato all’archeologia.
“Nel mio doppio ruolo, quello di Assessora ma anche quello di insegnante, proprio qui alla scuola primaria, posso dire con certezza che, come Comune, abbiamo sempre cercato di valorizzare le attività laboratoriali presenti nella scuola. È quindi con grande gioia e soddisfazione che abbiamo accettato la sfida propostaci dall’Unione dei Comuni all’interno del progetto di Welfare Culturale. Nei nostri istituti non si farà solo archeologia, ma abbiamo accolto di buon grado anche i moduli di musica in classe e di teatro in classe - dichiara l’Assessora e Vicesindaca Angela Vegni - Oggi abbiamo avuto la possibilità di assistere a una delle concretizzazioni di questo progetto, grazie alle attività di archeologia in classe. Un laboratorio che qui aveva già un suo successo grazie al forno di cottura che possediamo ormai da anni, che ci permette di realizzare dei manufatti attraverso i quali i bambini possono meglio comprendere il ruolo che la terracotta ha avuto nella storia del nostro Comune sin dall’antichità”.
La Dirigente Scolastica ha così commentato: “Il modulo “Archeologia in Classe” rappresenta per la scuola primaria un’opportunità preziosa per avvicinare i bambini alla scoperta delle proprie radici in modo coinvolgente e laboratoriale. Attraverso questo percorso, i nostri alunni hanno potuto sviluppare curiosità, spirito di osservazione e rispetto per il patrimonio culturale, trasformando l’apprendimento in un’esperienza viva, significativa e concreta attraverso i manufatti che, con grande entusiasmo, costruiscono a scuola. Come Dirigente Scolastico, sono orgogliosa di vedere la scuola diventare un luogo di esplorazione e ricerca, dove il passato dialoga con il presente e contribuisce a formare cittadini consapevoli, attenti alla storia e al valore del bene comune.”
Durante il laboratorio, dopo una breve, ma esaustiva lezione frontale, tenuta dal giovane tutor del progetto, pensata fin da subito come introduzione operativa all’attività, i bambini hanno avuto la possibilità di mettersi concretamente alla prova. Grazie anche alla fornitura del materiale di laboratorio, acquistato e messo a disposizione dall’Unione ed alla presenza di un forno di cottura, gli alunni hanno realizzato vasi ispirati alle antiche tecniche artigianali, sperimentando direttamente le fasi della lavorazione e comprendendo il legame tra materiali, gesti e storia.
Un aspetto centrale dell’esperienza è stata la grande partecipazione dei bambini, che hanno portato all’interno del laboratorio le proprie conoscenze, intuizioni ed esperienze personali, fondendole con quanto appreso durante l’attività. Un dialogo continuo tra sapere e fare, che ha trasformato la lezione in uno spazio condiviso di scoperta, creatività e consapevolezza.
Il modulo Archeologia in classe rientra nel più ampio progetto di Welfare Culturale promosso dall’Unione dei Comuni Valdichiana Senese, finanziato con 1,1 milioni di euro nell’ambito del PR FSE+ 2021–2027, che attraverso musica, teatro e archeologia mira a promuovere inclusione, pari opportunità e benessere, valorizzando la cultura come strumento educativo e sociale fin dalla scuola primaria.
Il progetto prosegue nei comuni della Valdichiana Senese con attività rivolte alle scuole e alla cittadinanza, confermando la centralità della cultura come leva di crescita, partecipazione e costruzione del senso di appartenenza al territorio, contribuendo a contrastare il fenomeno dello spopolamento, nemico giurato delle aree interne e non solo.
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