Descrizione
Valdichiana4Green: un anno di sperimentazione per la sostenibilità delle aree rurali
Presentati a Castiglioncello del Trinoro i risultati di Valdichiana4Green, il progetto europeo con al centro la Valdichiana Senese che ha coinvolto imprese, amministrazioni e centri di ricerca per costruire nuove strategie di sostenibilità e sviluppo territoriale
Nei giorni scorsi si è svolto a Castiglioncello del Trinoro un momento di confronto tra operatori economici, amministrazioni, centri di ricerca e partner di progetto per condividere gli esiti della sperimentazione Valdichiana4Green, sub-project finanziato nell’ambito dell’iniziativa FUTURAL del programma europeo Horizon Europe, il principale strumento dell’Unione Europea per la ricerca applicata.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche europee per lo sviluppo delle aree rurali, in particolare della “Visione a lungo termine per le zone rurali dell’UE”, che promuove territori più forti, connessi, resilienti e prosperi attraverso il rafforzamento della coesione territoriale. Le aree rurali europee, pur nella loro grande diversità, condividono infatti sfide strutturali comuni: spopolamento, invecchiamento della popolazione, difficoltà di accesso ai servizi e alle infrastrutture, oltre agli impatti sempre più rilevanti del cambiamento climatico. Una delle principali sfide consiste nel rendere la transizione verde realmente praticabile, traducendo gli indirizzi strategici in azioni concrete.
La Valdichiana Senese è stata individuata come contesto particolarmente favorevole alla sperimentazione grazie alla presenza di una solida rete territoriale composta da istituzioni locali, imprese, associazioni di categoria e attori dei settori turistico e agroalimentare. In questo percorso un ruolo centrale è stato svolto dall’Unione dei Comuni Valdichiana Senese, che ha favorito il dialogo tra i diversi soggetti coinvolti e accompagnato il processo di costruzione di una visione condivisa dello sviluppo sostenibile del territorio.
Accanto all’Unione dei Comuni, la Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese, organismo che rappresenta il tessuto imprenditoriale locale, è stata affiancata dall’impresa sociale ACTA-Sensi Contemporanei, impegnata da decenni nei processi di sviluppo locale, e dalla rete europea Ecotrans, rendendo possibile l’attivazione di un approccio pienamente coerente con le linee guida europee.
Uno degli aspetti più significativi della sperimentazione ha riguardato la possibilità di interpretare la “Smart Solution” non come un semplice strumento tecnologico, ma come un dispositivo capace di attivare relazioni, apprendimento e confronto tra attori diversi. FUTURAL richiedeva infatti di verificare come una soluzione digitale potesse supportare la transizione delle aree rurali e il percorso svolto ha mostrato come il vero valore della tecnologia risieda soprattutto nella sua capacità di facilitare processi collettivi, favorire il dialogo tra pubblico e privato e rendere più accessibili informazioni utili ai processi decisionali.
Nel corso degli otto workshop che hanno coinvolto quattordici imprese dei settori turistico e agroalimentare, il confronto si è progressivamente spostato oltre gli aspetti strettamente tecnici legati agli standard di sostenibilità e agli schemi di certificazione. La difficoltà di orientarsi tra requisiti, procedure e strumenti sempre più complessi è diventata occasione per affrontare temi più ampi e concreti: la collaborazione tra imprese, la costruzione di filiere locali, la mobilità sostenibile, l’accesso alle informazioni, le opportunità di finanziamento e il rapporto tra iniziativa privata e politiche pubbliche.
La tecnologia abilitante del progetto è il software Going Green Check, uno strumento di autovalutazione rivolto alle imprese della filiera turistica e agroalimentare che consente di misurare il proprio livello di sostenibilità e comprendere il proprio posizionamento lungo il percorso di transizione ecologica. Nato in Germania grazie a Ecotrans, è stato progressivamente migliorato grazie al contributo diretto delle imprese coinvolte nella sperimentazione: l’interfaccia è stata semplificata, sono state introdotte nuove funzioni per la misurazione dei consumi e sono stati sviluppati piani di miglioramento personalizzati utilizzabili anche come strumenti preparatori ai processi di certificazione.
La destinazione Valdichiana Senese viene inoltre promossa attraverso la Going Green Map, collegata alla piattaforma Tourism2030, che da oltre vent’anni rappresenta uno dei principali database europei dedicati a imprese, destinazioni e programmi di certificazione. Entrambi gli strumenti saranno integrati entro marzo 2027 nella Meta Search Platform europea sviluppata da FUTURAL, contribuendo a rendere replicabile l’esperienza maturata in Valdichiana anche in altri contesti rurali del continente.
La raccolta e la condivisione dei dati hanno permesso alle aziende partecipanti di costruire progressivamente un linguaggio comune e una base informativa condivisa. Le domande poste dal software, i dati raccolti e le difficoltà incontrate durante il percorso sono diventati occasioni di confronto, consentendo agli operatori di riconoscere problemi ricorrenti ed esigenze comuni. In questo modo questioni inizialmente percepite come individuali hanno assunto una dimensione collettiva, favorendo una riflessione più ampia sul futuro del territorio.
Nel corso dello sviluppo progettuale il confronto si è trasformato in relazioni di fiducia e alcuni temi hanno progressivamente assunto la forma di vere e proprie questioni territoriali. Le istanze raccolte durante la sperimentazione sono state aggregate in un documento condiviso che ha costituito il punto di partenza della tavola rotonda svoltasi il 26 maggio scorso.
L’evento si è tenuto presso Monteverdi Tuscany, impresa che ha partecipato attivamente alla sperimentazione e che rappresenta un caso significativo di integrazione tra investimenti privati, valorizzazione del patrimonio locale e sviluppo turistico. Nel corso del pomeriggio amministratori locali, associazioni di categoria, imprese e partner di progetto si sono confrontati sulle prospettive future del percorso, aprendo una nuova fase di lavoro orientata alla costruzione di un programma condiviso nel quale soggetti pubblici e privati possano riconoscersi e assumere un ruolo attivo.
La Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese si è fatta portavoce delle esigenze emerse dal territorio, le imprese le hanno espresse in termini operativi, mentre l’Unione dei Comuni Valdichiana Senese ha raccolto e valorizzato i contributi emersi dal confronto, confermando la volontà di proseguire un percorso di collaborazione volto a rafforzare la sostenibilità e la competitività dell’area. ACTA ed Ecotrans hanno inoltre ribadito la disponibilità a mantenere attivo il dialogo con destinazioni analoghe a livello europeo, favorendo l’attivazione di nuove opportunità progettuali.
Il documento condiviso rappresenta un impegno reciproco a partecipare attivamente al percorso futuro, in uno spirito di collaborazione pubblico-privato coerente con i principi del Rural Pact europeo. Al confronto ha contribuito anche il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-Ambientali dell’Università di Pisa, uno dei 21 partner di FUTURAL, che ha offerto una lettura dei risultati nel più ampio quadro delle politiche europee per le aree rurali e della transizione ecologica.
Nei prossimi mesi le attività proseguiranno con nuove occasioni di confronto e approfondimento. Oltre all’EU-RIF europeo promosso da FUTURAL all’inizio del 2027, Valdichiana4Green sarà presentato in contesti accademici per la validazione scientifico-metodologica del percorso svolto.
Parallelamente il partenariato sta lavorando alla restituzione pubblica dei risultati attraverso strumenti capaci di raggiungere pubblici differenti e rendere accessibili i contenuti emersi durante la sperimentazione. In questa prospettiva si inserisce la collaborazione con Open Lab, impegnato nella realizzazione di una visual novel interattiva che utilizza la gamification come strumento di racconto, apprendimento e coinvolgimento.
Il racconto in prima persona delle imprese coinvolte (Residenza Stuart, Cantine Ravazzi, Monteverdi Tuscany, Agriturismo Boncio, Azienda Agricola Nenci, Fattoria Svetoni, Podere Casa al Vento, Hotel Panoramic, Frantoio Tistarelli, Agriturismo Il Castelletto, Terracqua e Villa Cicolina) sarà presto disponibile sui canali ufficiali del progetto e dei partner coinvolti.
(cc)