Arte Pubblica Valdichiana arriva a Ponte a Rigo: presentazione dell’opera di Daniel Muñoz

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Mercoledì 29 luglio alla Chiesa di Santa Elisabetta è stato inaugurato "Ultra viam", il nuovo intervento artistico realizzato nell'ambito del progetto Arte Pubblica Valdichiana

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30 Luglio 2026

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COMUNICATO STAMPA
San Casciano dei Bagni 30 luglio 2026

Arte Pubblica Valdichiana arriva a Ponte a Rigo: presentazione dell'opera di Daniel Muñoz

Mercoledì 29 luglio alla Chiesa di Santa Elisabetta è stato inaugurato "Ultra viam", il nuovo intervento artistico realizzato nell'ambito del progetto Arte Pubblica Valdichiana

San Casciano dei Bagni (SI)A conclusione del percorso di Arte Pubblica Valdichiana, uno dei progetti più significativi dell'eredità culturale che la Valdichiana Senese vive come Capitale Toscana della Cultura, mercoledì 29 luglio è stata inaugurata a Ponte a Rigo l'opera realizzata dall'artista spagnolo Daniel Muñoz. L'appuntamento si è tenuto alle ore 18 alla Chiesa di Santa Elisabetta, in via Cassia Vecchia, dove è stato presentato al pubblico "Ultra viam", l'intervento artistico che entra così a far parte del percorso diffuso di arte contemporanea, che nel corso degli scorsi mesi ha coinvolto tutti e dieci i Comuni della Valdichiana Senese.

L'opera nasce al termine di un percorso di studio e confronto con il territorio, caratteristica distintiva dell'intero progetto Arte Pubblica Valdichiana, che è stato curato da Gian Guido Grassi per Start Attitude e da Carolin Angerbauer per Culturing Aps. Daniel Muñoz, artista e illustratore di fama internazionale, ha sviluppato il proprio intervento prendendo ispirazione dalla storia e dall'identità di Ponte a Rigo, luogo profondamente legato alla Via Francigena e al tema del viaggio. Prima di approcciarsi a questo lavoro, infatti, l’artista ha trascorso un periodo di residenza di quindici giorni sul territorio assieme al curatore: in questo modo, lo schema mentale con il quale era arrivato ha preso vita, nutrendosi delle contaminazioni provenienti dal luogo

A livello iconografico - è il commento di Gian Guido Grassi - ne è emerso così un monumento dedicato a tutta la via Francigena in Toscana di cui l’opera riprende, mediante i suoi vari livelli, le immagini portanti. La facciata principale introduce il viaggio con i simboli del pane e dell’uva, tra eucaristia e quotidianità, intrecciando tradizione religiosa e cultura materiale del territorio. Le altre superfici sviluppano immagini e segni della tradizione spirituale e artistica della Toscana Francigena. Sul retro, cinquanta croci e molteplici segni cristologici restituiscono a Ponte a Rigo il valore di soglia e approdo del cammino, generando una dinamica complessiva che rafforza il legame tra arte, spazio pubblico e comunità. La Chiesa diventa così - come accedeva in epoca medievale, quando l’architettura assumeva una connotazione profondamente spirituale - un’autentica mappa esistenziale, destinata a guidare il pellegrino attraverso le dimensioni dell’esperienza umana:  nutrimento e carità, conoscenza e ragione, sofferenza e prova, fino ad approdare alla trascendenza, alla pace”.

Il progetto Arte Pubblica Valdichiana ha permesso la realizzazione di dieci opere permanenti, una per ciascun Comune dell'Unione dei Comuni Valdichiana Senese. Muri dipinti, installazioni e sculture sono state affidate ad artisti di rilievo nazionale e internazionale attraverso un processo di coprogettazione che ha coinvolto amministrazioni, cittadini e realtà locali, con l'obiettivo di costruire un museo diffuso a cielo aperto capace di valorizzare il paesaggio e rafforzare il dialogo tra arte contemporanea e comunità.

Durante l’inaugurazione del 29 luglio è stato possibile conoscere da vicino il percorso creativo che ha portato alla realizzazione di "Ultra viam" e per approfondire il significato dell'intervento insieme ai promotori del progetto. L'iniziativa è realizzata nell'ambito delle progettualità messe in campo dall’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese per la Capitale Toscana della Cultura, con il contributo della Regione Toscana, e si inserisce nel programma di valorizzazione culturale del territorio che punta a lasciare opere permanenti come patrimonio condiviso delle comunità locali. All’inaugurazione hanno partecipato Agnese Carletti, Sindaca del Comune di San Casciano dei Bagni, Edo Zacchei, Presidente dell’Unione dei Comuni, Gian Guido Grassi, curatore del progetto, e Augusto Paolo Lojudice, Cardinale della Diocesi Montepulciano-Chiusi-Pienza.

"Sono molto felice di poter inaugurare ufficialmente l'opera di Daniel Munoz realizzata sulla nostra Chiesa di Santa Elisabetta a Ponte a Rigo. Quest'opera è per il Comune di San Casciano del Bagni motivo di grande orgoglio: oggi dimostriamo infatti che anche le frazioni più piccole, di comuni altrettanto piccoli, possono diventare dei punti di riferimento culturali. Ponte a Rigo lo sarà da oggi per la Via Francigena, per tutti i pellegrini che andando verso Roma saluteranno la Toscana potendo osservare e riflettere di fronte a questa opera.  Ma lo sarà anche per la Valdichiana intera grazie al progetto "Arte pubblica in Valdichiana". Io ringrazio la curia, nelle persone del Cardinale Lojudice e di Don Antonio Canestri e la comunità di Ponte a Rigo per la disponibilità a cogliere questa opportunità, l'Unione dei Comuni oggi guidata dal Presidente Edo Zacchei per il progetto Capitale della Cultura che ancora a distanza di anni continua a far germogliare semi e infine il curatore Gian Guido Grassi e l'artista Daniel Munoz per la sensibilità e accuratezza dimostrate"  è il commento di Agnese Carletti.

(ab)

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Ultimo aggiornamento: 30/07/2026, 12:08

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