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COMUNICATO STAMPA
Pienza 14 settembre 2026
Pienza, firmato il contratto: al via il restauro dei giardini di Piazza Dante Alighieri e la creazione della nuova area centrale
L’Amministrazione comunale ha siglato il contratto per il piano di restauro e riqualificazione degli storici giardini di Piazza Dante Alighieri. L’inizio dei lavori è fissato per il prossimo 28 settembre.
Pienza (SI) – Un altro passo decisivo per il futuro urbano di Pienza è stato compiuto. Il 14 settembre 2026 l'Amministrazione comunale ha siglato ufficialmente il contratto d'appalto con l'impresa vincitrice della gara pubblica, la R.G. Costruzioni S.r.l., ponendo la firma definitiva sul piano di restauro e riqualificazione degli storici giardini di Piazza Dante Alighieri. Con la chiusura della fase burocratica, i mezzi e gli operai sono pronti a scendere in campo: l'apertura ufficiale del cantiere e l'inizio dei lavori sono fissati per il prossimo 28 settembre 2026. L'opera fa parte del piano di investimenti pubblici che sta interessando la città ideale del Rinascimento. Si tratta di un intervento fortemente condiviso: la stesura del progetto finale è stata infatti concertata passo dopo passo con la popolazione attraverso due assemblee pubbliche, l'ultima delle quali si è tenuta a marzo 2026 per raccogliere i suggerimenti e le ultime indicazioni dei residenti prima dell'approvazione definitiva. Il piano punta ora a restituire decoro, accessibilità e centralità sociale a uno degli spazi pubblici più frequentati da residenti e visitatori al di fuori delle mura storiche.
Costi e coperture finanziarie. La riqualificazione complessiva dell'area verde prevede uno stanziamento economico complessivo quadro pari a 758.300 euro. La copertura finanziaria dell'opera riflette una pianificazione strategica che unisce fondi strutturali, risorse dell'ente e strumenti di credito ordinario: 342.704 euro provengono dal Bando di Rigenerazione Urbana – Delibera CIPESS n. 28/24 - Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021/2027. A questi si aggiungono 329.918,75 euro, garantiti dall'accensione di un apposito mutuo. Inoltre, ulteriori 85.677 euro sono stanziati direttamente attraverso risorse proprie del bilancio comunale. I soli lavori di appalto (al netto degli oneri generali) erano stati primi posti a gara per una base di 617.515,29 euro e sono stati affidati alla ditta esecutrice a seguito delle regolari procedure di verifica economica e ribasso.
Il cuore del progetto: la nuova piazza centrale a consumo di suolo zero. In linea con le tavole progettuali definitive, l'intervento attuerà una rigenerazione urbana e paesaggistica. Il fulcro principale dell'opera sarà la realizzazione di una grande piazza centrale pavimentata, concepita come un vero e proprio "sagrato laico" e spazio polivalente per la comunità. L'intero progetto segue una rigida filosofia di sostenibilità ambientale e consumo di suolo zero: grazie a un'attenta ottimizzazione degli spazi e alla rimozione di vecchie infrastrutture obsolete, le aree a verde risulteranno persino aumentate di 5 metri quadrati rispetto alla configurazione del vecchio giardino, coniugando perfettamente le nuove pavimentazioni con il potenziamento dell'ecosistema naturale.
Spazio per eventi e socialità: la nuova pavimentazione architettonica centrale è stata studiata per ospitare in tutta sicurezza mercati, fiere, manifestazioni culturali, eventi pubblici e attività didattiche all'aperto. Valorizzazione del monumento: la storica struttura monumentale al centro dell'area verde rimarrà il perno visivo dello spazio. Sarà integrata geometricamente nella nuova piazza grazie a vialetti pedonali a raggiera che convergeranno verso di essa, facilitando il passaggio e la sosta dei cittadini.
Cura e ricucitura del verde: il patrimonio arboreo esistente subirà un profondo intervento di manutenzione e sarà "ricucito" tramite la piantumazione di nuovi esemplari della stessa specie. Le aiuole laterali disegneranno una cornice verde attorno alla nuova piazza pavimentata, ampliando il bilancio biologico del parco. Illuminazione e accessibilità: il restauro prevede l'abbattimento totale delle barriere architettoniche, la posa di nuove panchine e arredi, oltre all'installazione di moderni impianti di illuminazione e irrigazione automatica.
Come confermato dal piano operativo dell'Amministrazione, il cantiere partirà inizialmente proprio con la chiusura e la lavorazione della parte centrale dei giardini, garantendo comunque la viabilità circolare e i camminamenti perimetrali attorno al parco durante le prime fasi operative.
(ab)
