Descrizione
A Cetona una giornata dedicata a Lionello Balestrieri: teatro, musica e arte per riscoprire il “pittore della musica”
Sabato 5 settembre tre appuntamenti tra arte, musica e teatro per riscoprire la figura e l’opera dell’artista cetonese. Presentazione della nuova edizione dell’autobiografia, arricchita da contributi inediti, e riapertura della mostra “Sensazioni musicali”
Un’intera giornata dedicata alla figura e all’opera di Lionello Balestrieri, artista nato a Cetona nel 1872 e conosciuto a livello internazionale come il “pittore della musica”. È quella in programma sabato 5 settembre, promossa dalla Fondazione Lionello Balestrieri in collaborazione con il Comune di Cetona, con tre appuntamenti che intrecceranno arte, musica, teatro e approfondimento storico-artistico.
Al centro della giornata sarà la presentazione della nuova edizione aggiornata dell’autobiografia di Balestrieri, Una rondine non fa primavera – Ricordi di un pittore romantico, curata da Enrico Di Nola e pubblicata da Cloralia Edizioni. Il volume rappresenta un importante lavoro di approfondimento sulla vita e sull’opera dell’artista ed è arricchito da nuovi contributi inediti e da una rinnovata sezione iconografica. La pubblicazione nasce infatti dal contributo di studiosi che hanno affrontato diversi aspetti della vicenda artistica e personale di Balestrieri, permettendo di restituire un quadro più articolato della sua produzione e del contesto culturale nel quale operò.
Enrico Di Nola, curatore del volume, ha curato il testo e la parte iconografica, coordinando il lavoro di ricerca e raccolta dei materiali che compongono la nuova edizione. Paolo Bolpagni, storico delle arti e musicologo e direttore della Fondazione Ragghianti di Lucca, firma l’introduzione dal titolo “Non solo Beethoven”. Lionello Balestrieri pittore della musica, dedicata al rapporto tra l’artista, la musica e la rappresentazione della dimensione musicale nella sua produzione.
Lo storico dell’arte Andrea Baffoni affronta invece il tema del rapporto tra Balestrieri e il Futurismo, approfondendo la sua adesione e il confronto con una delle principali correnti artistiche d’avanguardia del Novecento. Giuseppina De Marco, professoressa e storica dell’arte dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, dedica il proprio contributo alla fase napoletana della vita dell’artista e, in particolare, all’incarico ricoperto da Balestrieri come direttore dell’Istituto d’Arte Industriale di Napoli. La storica dell’arte Laura Mileto si è occupata invece della grafica di Lionello Balestrieri a Parigi, approfondendo un ulteriore aspetto della sua produzione e della sua esperienza artistica nella capitale francese.
Un insieme di contributi che amplia e aggiorna la conoscenza dell’artista cetonese, restituendone la complessità e mettendo in luce aspetti meno conosciuti della sua attività, oltre la celebre immagine di “pittore della musica”.
Il programma della giornata prenderà il via alle ore 17.30, alle Logge di Piazza Garibaldi, con la riapertura della mostra “Sensazioni musicali”, realizzata con gli elaborati degli allievi delle scuole di Cetona. L’esposizione nasce da un percorso educativo che ha coinvolto gli studenti nell’ascolto della musica e nella sua traduzione attraverso il linguaggio delle immagini.
Nel mese di aprile gli studenti hanno visitato lo Studio Balestrieri, mentre i bambini della scuola dell’infanzia hanno avuto modo di conoscere l’artista attraverso video e musica. La mostra rappresenta un omaggio alla particolare sensibilità di Balestrieri e al suo rapporto con la musica, coinvolgendo le nuove generazioni in un percorso di conoscenza e reinterpretazione della sua opera.
Alle ore 18, presso la Sala Sant’Annunziata, sarà proposto il recital teatrale con musica “Lionello Balestrieri e Giuseppe Vannicola: due anime, una sola musica”, tratto dall’autobiografia dell’artista. Lo spettacolo sarà curato dal regista e attore Mino Manni, con l’accompagnamento musicale del violinista Alberto Simoni. A seguire, la Sala Sant’Annunziata ospiterà l’incontro dedicato alla nuova edizione dell’autobiografia, con il curatore Enrico Di Nola e gli studiosi che hanno contribuito alla realizzazione del volume: Paolo Bolpagni, Andrea Baffoni, Giuseppina De Marco e Laura Mileto. Sarà un’occasione per approfondire i diversi aspetti della produzione di Balestrieri e conoscere il percorso di ricerca che ha portato alla realizzazione della nuova pubblicazione.
Lionello Balestrieri, un artista cetonese di fama internazionale e la sua memoria e l’eredità artistica di Balestrieri sono oggi custodite anche nello Studio Balestrieri, all’interno del Palazzo Comunale di Cetona, in via Roma 41. Lo spazio conserva l’archivio dell’artista, con dipinti, incisioni, fotografie, cataloghi, pubblicazioni e altri documenti che testimoniano la sua attività e la sua vita.
La pubblicazione di Una rondine non fa primavera – Ricordi di un pittore romantico è stata realizzata grazie a Cloralia Edizioni, al contributo del Comune di Cetona, di Great Estate, Banca Tema e Makecampus. Con gli appuntamenti del 5 settembre, Cetona rinnova così l’impegno nella valorizzazione della figura di Lionello Balestrieri e del patrimonio artistico e documentario legato alla sua storia, rafforzando il legame tra la comunità, la memoria del territorio e la promozione della cultura.
(vc)
