“Storie di un angelo ferito” torna a Cetona dal 20 al 23 agosto

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Teatro, musica, conversazioni e laboratori: la sesta edizione del festival sarà anche l'anteprima delle celebrazioni per il centenario della nascita di Guido Ceronetti

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21 Agosto 2026

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Cetona 21 agosto 2026

Storie di un angelo ferito” torna a Cetona dal 20 al 23 agosto

Teatro, musica, conversazioni e laboratori: la sesta edizione del festival sarà anche l'anteprima delle celebrazioni per il centenario della nascita di Guido Ceronetti

Cetona (SI) – Dal 20 al 23 agosto torna a Cetona Storie di un angelo ferito, il festival organizzato da Aquilegia - per Guido Ceronetti, giunto alla sua sesta edizione. Quattro giornate di spettacoli, musica, conversazioni, laboratori e momenti di incontro con il pubblico che tornano ad animare alcuni degli spazi del borgo legati alla storia del festival e al rapporto tra Guido Ceronetti e Cetona.

«Noi di Aquilegia siamo felici e orgogliosi, per il sesto anno consecutivo, di omaggiare la memoria di Guido Ceronetti con un festival denso di eventi (dice Luca Mauceri, Direttore Artistico insieme ad Eleni Molos) pensati per far riflettere, emozionarsi e incontrare la parte bella di un'umanità in cammino, testimone di bellezza, arte e cultura. Questa edizione sarà anche la grande anteprima di tutti i festeggiamenti che porteremo avanti in Italia e all'estero in occasione del centenario della nascita del nostro maestro, nel 2027».

Il festival nasce dal desiderio di continuare a mantenere vivo il rapporto con l'opera e il pensiero di Ceronetti, non soltanto attraverso la memoria, ma attraverso il confronto con artisti, musicisti e persone che ne hanno condiviso il percorso o che continuano a interrogarsi sul suo lavoro.

A inaugurare la sesta edizione, giovedì 20 agosto, l'Aperitivo di apertura festival in Piazza Garibaldi. Alle 21.30, alle Logge di Piazza Garibaldi, gli attori del Teatro dei Sensibili e Michele Felice presenteranno il libro Compassioni e dispersioni sul pensiero e l’opera di Guido Ceronetti e seguite da poeie e marionette a cura del Teatro del Lavoro di Pinerolo.

Il Teatro dei Sensibili, esperienza teatrale nata dall'incontro di Ceronetti con le marionette, la scrittura e gli amici che ne hanno accompagnato il percorso, sarà protagonista anche degli appuntamenti successivi. Venerdì 21 agosto andrà in scena Uno ti aspetta, a cura del Teatro Anime Antiche e tratto dai racconti di Dino Buzzati, diretto da Filippo Usellini con interpreti quest’ultimo e Sofia Genovese. Sabato 22 sarà la volta di ...E incontrò il lupo - Cappuccetto rosso attraversa il bosco del Novecento, spettacolo di e con Eleni Molos e FuturArkestra. Domenica 23 agosto chiuderà il programma Rattoppè, spettacolo di e con Paola Lombardo, per la regia di Luisella Tamietto e con le musiche di Mario Cosco.

Tornano anche i Palombari di Angoli, una delle tradizioni del festival. Si tratta di dialoghi informali con persone che hanno condiviso un tratto di strada con Ceronetti o che propongono il proprio punto di vista sulla sua opera e sul suo pensiero. Quest'anno gli incontri saranno tre: La miseria di non essere santi, conversazione con il cronista demonologo Alberto Cassaldini; L'ultima notte di Francesco, conversazione con il frate Pietro Maranesi; La carta non è stanca, conversazione con la bibliotecaria Antonella Agnoli. Gli incontri si terranno il 21, 22 e 23 agosto alle ore 19.00 alle Logge di Piazza Garibaldi.

Ogni sera alle 18.30 torna inoltre Io, Guido e gli altri, pillole di saggezza in musica con FuturArkestra e interventi di Michele Felice. Le parole di Ceronetti saranno il punto di partenza di un appuntamento quotidiano che unisce lettura e musica.

Il programma comprende anche alcuni laboratori artistici gratuiti, per i quali è necessaria l'iscrizione. Quello con Damiano Privitera, che curerà La marionetta aperta, laboratorio sulla marionetta da tavolo, per i primi tre giorni. Venerdì 21 FuturArkestra proporrà Il magico Pifferaio di Hamelin, laboratorio creativo dedicato alla scoperta dei suoni e dei linguaggi musicali. Domenica 23 saranno proposti Meditazione a inchiostro, laboratorio di calligrafia e disegno a cura di Laura Fatini, e Leggere Ceronetti, laboratorio di lettura a cura degli attori del Teatro dei Sensibili.

Domenica 23 agosto il festival uscirà inoltre dal centro del paese con Alle prime luci - Cammino e meditazione sulle tracce di san Francesco, un trekking con partenza alle 5.30 da Piazza Garibaldi e arrivo al Belvedere, organizzato in collaborazione con ASD Il Monte. Il cammino sarà accompagnato da momenti di lettura e condivisione condotti da Luca Maucieri e con Camila Morales al flauto.

La sesta edizione di Storie di un angelo ferito arriva così in un anno particolare per Aquilegia: il festival del 2026 sarà infatti l'anteprima del percorso che accompagnerà il centenario della nascita di Guido Ceronetti nel 2027, con iniziative previste in Italia e all'estero. Un appuntamento che mantiene il suo centro a Cetona, ma che guarda già oltre il borgo e verso un anno importante per continuare a far conoscere il lavoro e la figura di Ceronetti. Tutti gli eventi del festival sono gratuiti.

(ab)

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Ultimo aggiornamento: 21/08/2026, 12:59

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