L'attività di bonifica, come indicato dall'articolo 2 della Legge Regionale 34/94 costituisce "il complesso degli interventi finalizzati ad assicurare lo scolo delle acque, la sanità idrica del territorio e la regimazione dei corsi dacqua naturali, a conservare ed incrementare le risorse idriche per usi agricoli in connessione con i piani di utilizzazione idropotabile ed industriale, nonchè ad adeguare, completare e mantenere le opere di bonifica già realizzate. Costituiscono inoltre attività di bonifica, se finalizzati alla medesima, gli interventi volti ad assicurare la stabilità dei terreni declivi e a realizzare infrastrutture civili".
L'Unione dei Comuni effettua interventi di manutenzione ordinaria, finanziata con il tributo di bonifica, e straordinaria, finanziata principalmente con fondi pubblici, sul reticolo idrografico e sulle opere idrauliche e di bonifica in gestione (reticolo in gestione approvato con D.G.R.T. numero 539 del 23/07/2007 e pubblicato sul B.U.R.T. numero 32 del 08/08/2007).
Gli interventi di manutenzione ordinaria riguardano principalmente tagli della vegetazione, rimozione di sedimenti depositati in alveo e riprofilatura delle sezioni.
L'attività viene svolta sulla base di programmi di manutenzione approvati annualmente che a loro volta si rifanno ad un programma su base decennale che prevede interventi su circa 300 chilometri di corsi d'acqua:
- 200 chilometri di corsi d'acqua in manutenzione ordinaria (interventi di taglio della vegetazione e ripristino quote del fondo alveo con frequenza di 2 volte allanno, 1 volta all'anno, 1 volta ogni 3-5, anni, 1 volta ogni 10 anni);
- 100 chilometri di corsi d'acqua in manutenzione straordinaria sottoposti ad attività di vigilanza e controllo di 900 opere idrauliche e di bonifica quali briglie e difese di sponda da sottoporre ad interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria.